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3 caratteristiche di un profilo bot su Twitter

Diego Garufi
Content Manager
21 settembre 2018

Quando sei in fase di ricerca di un influencer su Twitter con il quale collaborare è raccomandabile fare una veloce analisi dei suoi follower. Non solo vedere quanti sono quindi, ma in modo più dettagliato chi sono. Solo così riuscirai ad avere una visione più precisa della tipologia di persone che lo seguono e ciò a cui sono interessati.

Ogni giorno decine di migliaia di profili automatizzati condividono post e seguono profili con il solo scopo di falsare i dati di follower e engagement dei molti account che ne fanno uso. 

3 caratteristiche bot Twitter - phone silhouette

 

I numeri su social

Fino al 2017 si calcolava che oltre il 15% degli account su Twitter siano bot (parliamo di quasi 50 milioni di account), mentre su Facebook questa cifra si assestava vicino ai 270 milioni. Infine una ricerca italiana del 2015 ha scoperto che su Instagram gli account fake si assestano sull’8% mentre oltre il 30% degli account è inattivo (per scoprire di più leggi la nostra guida definitiva sull'influencer fraud su Instagram). Le cifre sembrano molto alte ma i profili falsi sono sempre più sotto controllo da parte delle varie piattaforme social che cancellano su base quotidiana centinaia di migliaia di account.

3 caratteristiche bot Twitter - bot army

 

Nei primi mesi del 2018 entrambe le aziende, Twitter e Facebook, hanno intrapreso forti azioni contro bot e fake account. Facebook dalla sua ha cancellato oltre 580 milioni di account (tra account che si fingevano altre persone/pagine e veri e propri profili bot) dichiarando che grazie alle nuove analisi dati basate sull’intelligenza Artificiale sono riusciti a rintracciare il 99.5% di tali account. 

Nel luglio 2018 invece, Twitter ha bloccato oltre 70 milioni di profili, facendo richiesta ai proprietari di ognuno di essi di dimostrare la propria buona fede. Una procedura attraverso la quale la piattaforma ha richiesto dei dati per dimostrare la proprietà degli account flaggati come falsi. In mancanza di tale dimostrazione Twitter ha preceduto alla cancellazione dell’account; cancellazione che ha portato a milioni di account eliminati e altrettanti follower persi da migliaia di profili. 

Come si fa a riconoscere un account falso?

Ecco alcune indicazioni su come riconoscere un profilo automatizzato su Twitter.

  1. Quantità di contenuti 
  2. Le fotografie della timeline
  3. I caratteri del nome utente e la lingua dei post

Profili che vengono utilizzati oer veicolare le conversazioni in rete e gonfiare engagement e follower di altri profili Twitter. Focalizziamoci sulle caratteristiche che accomunano molti profili bot. Impara a riconoscerli e questa fase diventerà sempre più facile con il passare del tempo.

1. Quantità di contenuti 

Quanti contenuti sono stati postati sull’account che stai analizzando? Già un’analisi del numero di post è utile per capire se un profilo è automatizzato oppure no. Un account “normale” può pubblicare tra i 15 e i 30 contenuti al giorno, anche se probabilmente la media sarà molto più bassa assestandosi sui 5/10 post quotidiani.

 

3 caratteristiche bot Twitter - real profile

  

Questi sono dei numeri normali per un account aperto da poco più di un anno che ha postato con continuità quotidiana e fermandosi per qualche mese. 

Quando i numeri di un profilo sono troppo alti è quindi probabile che non sarà reale. Ma come puoi capire quando un numero è troppo alto? Calcoliamo che un profilo che pubblica 30 contenuti al giorno può arrivare a 11k post all’anno. Teniamo questo numero come riferimento anche se raggiungerlo in modo manuale è quasi impossibile.

3 caratteristiche bot Twitter - fake profile

 

Quindi se troviamo un profilo con questi numeri abbiamo un solo modo per riuscire a capire se si tratta di tweet fatti in maniera organica o se sono stati automatizzati. Guardare la data di apertura di quel profilo. Per fortuna Twitter ci viene in aiuto in quanto l’iscrizione è sempre ben visibile su qualsiasi account andiamo a esplorare. L’account in questione è questo. 

 

3 caratteristiche bot Twitter - fake picture

 

Analizziamolo in profondità: già il nome e gli hashtag utilizzati lo denotano come un bot specializzato nel seguire altri profili. Quello che però appare subito evidente è che è stato aperto nell’aprile 2018. I dati sono stati presi a metà luglio 2018, calcoliamo quindi circa 100 giorni di attività. Con 9078 post all’attivo vuol dire che ha una media di 90 post al giorno, circa uno ogni 16 minuti. Non solo, il profilo ha messo oltre 30k like, ben 300 al giorno, uno ogni 5 minuti circa. Stesso si può dire per i profili seguiti, circa 19k, con una media di un profilo seguito ogni 7 minuti. Calcolando che ognuna di queste azioni richiede del tempo è matematicamente impossibile che questo profilo sia gestito da un utente reale ma si tratta anzi di un bot programmato.

Quindi, uno dei primi dettagli a cui prestare attenzione quando analizzi un profilo su Twitter è la fascia in alto con i numeri di post, profili seguiti, follower e like messi. Se i numeri risultano troppo alti per l’età di quel profilo, allora si tratta sicuramente di un bot.

2. Le fotografie della timeline

Un’altro metodo per scoprire un profilo falso è controllare le fotografie presenti sulla timeline.

3 caratteristiche bot Twitter - fake photo gallery

 

Ti basta cliccare sulla scritta foto e video sotto ai dati del profilo,

3 caratteristiche bot Twitter - fake tweet

 

oppure sul pulsante contenuti nella barra in alto. In questo modo sulla timeline verranno mostrati soltanto i tweet che avranno allegata una fotografia. Ti sarà così più semplice riuscire a controllare in modo veloce la tipologia di immagini postate dal profilo.

Usiamo lo stesso profilo di prima per completezza. Puoi utilizzare la tecnica di ricerca di immagini tramite google search image, in questo modo scoprirai se l’immagine del profilo e le altre immagini presenti sulla timeline sono utilizzate su altre pagine.

3 caratteristiche bot Twitter - Ronmoroe

 

In questo particolare caso, analizzando questa immagine scoprirai che questa ragazza ha un account instagram (@Ronmoroe_official) ed è una cantante cinese salita alla ribalta per la sua somiglianza con l’attrice giapponese Yui Aragaki. Ecco che non solo questa, ma quasi la totalità delle immagini presenti sulla timeline sono state copiate dal suo profilo Instagram. Un vero e proprio furto di identità, soprattutto quando questa persona si ritrova a prestare il suo volto a un bot.

Se sospetti che un profilo possa essere falso e vuoi andare più a fondo nella tua ricerca l’analisi delle immagini presenti è sicuramente una delle tecniche migliori da utilizzare.

3. I caratteri del nome utente e la lingua dei post

Un’altra tecnica che si può utilizzare per scovare un profilo bot è quella di controllare il nome dell’utente e il nome del profilo. Il primo è quello che appare in grassetto nero ed è quello principale che sarà mostrato nei propri post, particolarità del nome utente è che può essere uguale a quello di altri profili Twitter; il secondo invece è quello che puoi trovare dopo l’@ ed è univoco. In molti casi i due nomi coincideranno, mentre altre volte presenteranno alcune differenze dovute sia all'univocità del nome del profilo che a un tentativo di mascherare l’identità del bot.

3 caratteristiche bot Twitter - fake profile picture

 

Riprendiamo ad esempio il profilo che stavamo controllando. Il nome dell’utente è I Follow Back 100 mentre il nome profilo @maryjasperr. Ci sono due possibilità, o alla creazione del profilo (nell’aprile 2018) visto che il nome profilo è univoco e di account con il nome “i follow” sono migliaia è stato preso un nome a caso, oppure il profilo personale di tale Mary Jasperr è stato hackerato e trasformato in profilo bot. Questa eventualità non è da escludere e anzi è molto probabile. Quando un profilo viene abbandonato dal suo creatore e non è aggiornato da diverso tempo diventa facile preda di hacker che in pochi passi riescono ad appropriarsene per trasformarlo in un bot a loro disposizione. 

3 caratteristiche bot Twitter - fake arab profile

 

Un altro dettaglio a cui stare attenti, anche se non è molto presente è la distinzione tra lettere maiuscolo e minuscole nel nome profilo. Prendi ad ad esempio l’account di cui sopra. Già dall’immagine puoi avere dei sospetti sull’effettiva identità del profilo. Per riuscire ad avere la conferma che il nome profilo sia falso basta copiarlo e incollarlo su di un file doc. Dopo questa operazione procedi a modificare i caratteri in maiuscolo e minuscolo così da identificare le lettere che sono state cambiate. Mettendo tutti i caratteri in maiuscolo puoi così vedere che @lawanttokeesyou diventa @LAWANTTOKEESYOU. Quella che inizialmente sembrava una i maiuscola era in realtà una l minuscola.

Conclusioni

Basta un po’ di pazienza e pochi semplici procedimenti per scovare facilmente i profili automatizzati su Twitter:

  • Guardare i numeri dell’account
  • Controllare le immagini pubblicate
  • Analizzare il nome utente e il nome del profilo

Con queste tre facili misure ti sarà possibile riconoscere gli account fasulli da quelli veri. Non è sempre un’operazione veloce ma ti può essere di aiuto nel caso tu fossi in dubbio sull’autenticità dei follower di un profilo che stai selezionando oppure se devi controllare dei profili che hanno iniziato a seguire l’account dell’azienda con cui collabori per tutelarla da brutte figure.

 


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