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3 indizi che uno Youtuber ha comprato subscriber

Diego Garufi
Content Manager
21 settembre 2018

YouTube è il secondo motore di ricerca al mondo dopo Google, ed è sicuramente uno dei canali più importanti per mondo dei creator come pure per i marketer. È considerato come una delle principali piattaforme per attuare strategie di influencer Marketing da molti brand. Ma anche qui le frodi sono in agguato e sono più difficili da scovare.

Ti ho parlato specificatamente di influencer fraud e di profili falsi su Instagram, perché è una delle piattaforme più utilizzate dai marketer, ma questi profili si possono trovare anche su altri social come Twitter e YouTube. Mentre sul primo i profili vengono utilizzati per condividere contenuti e creare engagement con like automatizzati, su YouTube i bot vengono utilizzati soprattutto per aumentare le visualizzazioni dei video (e quindi aumentare gli introiti derivanti dalle inserzioni) e per aumentare i subscriber.

Mentre i profili falsi su YouTube sono facilmente riconoscibili facendo attenzione ad alcuni dettagli, i subscriber falsi (di cui molti sono account bot venduti a per pochi euro) lo sono un po’ meno.

I servizi per la vendita di subscriber su YouTube

La selezione di siti specializzati nella vendita di subscriber su YouTube è molto vasta, questa è una lista non esaustiva di alcuni di questi servizi:

  • ytpals
  • socialsale
  • socialmediadaily
  • globalfollowers
  • subpals
  • view2be
  • youtubeviews

I costi per acquistare follower sono decisamente più alti di quelli su Instagram e le differenze si fanno molto marcate tra i diversi siti. 50 subscriber possono costare 5$ su GlobalFollowers e arrivare a 15$ su Subpals, mentre per 10k subscriber si parte da 350$ sempre su GlobalFollowers per arrivare 999$ su Youtubeviews.

 

Youtuber comprato subscriber - sito acquisto

 La homepage di subpals che permette pagamenti anche in bitcoin

 

Tra le modalità di acquisto anche su YouTube alcuni siti, come ytpals, offrono abbonamenti mensili con crescita quotidiana dei subscriber. Lo stesso sito offre anche una crescita gratuita che si basa su una sorta di meccanismo sub/unsub: per ottenere 10 subscriber bisogna seguire 20 canali da loro proposti e questo processo si può ripetere una volta ogni 12 ore con canali sempre nuovi proposti dal sito.

Come riconoscere chi ha acquistato iscritti 

Non potendo vedere la lista di subscriber di un canale è più difficile riuscire a trovare manualmente i profili bot che sono stati acquistati per aumentare il numero di iscritti. In mancanza di una piattaforma specializzata, uno dei principali strumenti per scovare questi profili è SocialBlade: nel caso tu abbia dei dubbi sull’effettivo valore di un profilo conviene andare ad inserire il suo nome nell’apposita barra di ricerca. 

 

Youtuber comprato subscriber - socialblade

 Homepage della sezione YouTube di SocialBlade

 

In questo modo otterrai i grafici di riferimento da cui sarà facile scovare gli spike di subscriber.

 

Youtuber comprato subscriber - socialblade grafico

 Grafico che mostra come un account abbia comprato subscriber nel mese di aprile 2018

 

Bisogna considerare che questi grafici per YouTube non mostrano il numero totale dei follower ma l’aumento mensile, quindi il picco che vediamo rappresenta il numero di iscritti guadagnati nel mese di Aprile 2018 e non il numero totale degli iscritti. Altrimenti poteva sembrare che questi subscriber fossero stati immediatamente cancellati. In questo modo possiamo anche vedere facilmente com l’account avesse pochissime iscrizioni mensili che rendono lo spike facilmente riconoscibile.

Le caratteristiche dei canali con falsi subscriber

Sebbene possa risultare più complicato riconoscere direttamente i falsi subscriber, poiché non è possibile vedere la lista di iscritti di un canale, ci sono alcune caratteristiche che rendono possibile riconoscere i canali che hanno comprato subscriber da servizi esterni:

  1. I contenuti postati sono pochi e/o di scarsa qualità
  2. Poche visualizzazioni per singolo video (Views per Video)
  3. Poco engagement (commenti, like/dislike)

Vediamo come riconoscere un canale con falsi subscriber andando ad analizzare alcune delle metriche principali come gli iscritti, le visualizzazioni e l’engagement per ricercare delle caratteristiche comuni. Nell’analisi utilizzeremo il canale ZachKingFC come riferimento in quanto si tratta di un profilo falso che sfrutta il nome del famoso youtuber Zach King.

 

Youtuber comprato subscriber - fake channel

 L’account in esame: un profilo copia che utilizza l’immagine profilo di Zach King e un banner creato ad hoc

 

1. Pochi contenuti e scarsa qualità

Una delle prime operazioni da fare nell’analisi di un canale è controllare il numero di iscritti insieme al numero e alla tipologia di contenuti che sono stati pubblicati. Trovare il numero di iscritti è molto semplice, basta infatti controllare il numero all’interno del pulsante rosso in alto a destra nella scheda del canale. Trovare la quantità di contenuti in realtà non è così immediato. 

 

Youtuber comprato subscriber - how to riproduci tutti
 

 

Devi andare sul secondo tab in alto, VIDEO. Dalla schermata caricata dovrai cliccare su RIPRODUCI TUTTI. Facendo così partirà l’ultimo video caricato del canale con una playlist automatica che presenterà in alto a destra il numero di video totale del canale.

 

Youtuber comprato subscriber - how to playlist 

 

Se, come in questo esempio, ci troviamo di fronte ad un account con quasi 90k subscriber ma con solo 21 video caricati possiamo cominciare ad avere i primi sospetti. Controlla allora anche la tipologia di contenuti e la qualità dei video. 

 

Youtuber comprato subscriber - fake channel contenuti

 I contenuti del canale sono apparentemente coerenti tra loro

 

I ventuno contenuti del canale sono solo semplici spezzoni tratti da film animati della Disney mentre Zach King, per chi lo conosce, è specializzato nell’uso creativo e “magico” del programma di montaggio Final Cut: il dubbio allora è legittimo e anzi, confermato. I follower di questo canale sono decisamente falsi e sono stati acquistati (il nostro è un discorso di massima, è probabile che possa esserci una fetta di subscriber organica ma visti i numeri del canale e la tipologia di contenuti è probabile che molti di essi siano bot).

2. Molti subscriber ma poche visualizzazioni

Anche in questo caso, se stiamo controllando un profilo da 90k follower e le visualizzazioni medie di ogni suo video sono meno del 10% allora possono sorgere dei dubbi. Ci possono inoltre essere dei video che da soli raccolgono molte delle visualizzazioni totali del canale. Il totale delle visualizzazioni di questo canale è 770k, un numero molto alto, che all’apparenza sembra organico.

Controllando meglio però scopriamo che un solo video ha guadagnato oltre 479k visualizzazioni, più del 60% delle visualizzazioni totali del canale. Controllando la variazione del numero di visualizzazioni tra un video e l’altro possiamo notare un altro video con numeri molto alti, 130k. Abbiamo così due video che da soli raccolgono oltre 600k visualizzazioni su un canale da 770k. Tutti gli altri video del canale rimangono fermi tra le 200 e le 1500 visualizzazioni. Sebbene ci sia la la possibilità che i due video in questione siano stati brevemente virali raccogliendo le loro visualizzazioni in modo organico, è molto più probabile che oltre ad avere acquistato subscriber questo account abbia comprato anche delle visualizzazioni.

Bisogna infatti tenere conto che i subscriber che vengono comprati sono dei semplici numeri, non si aggiungono alle visualizzazioni dei video del canale perché non interagiscono. Quindi con l’acquisto di subscriber, quello di visualizzazioni è quasi una conseguenza naturale. 

 

Youtuber comprato subscriber - fake channel engagement

 Nessun engagement su questo video ci fa dubitare dell’origine dei subscriber del canale

 

3. Pochi commenti e pochi like/dislike

Questi due elementi di engagement sono le ultime due caratteristiche riconoscibili in modo manuale. Anche qui basta analizzare semplicemente i dati che ci troviamo davanti. Un video da 130k visualizzazioni come quello nell’esempio cui sopra deve avere necessariamente engagement, che sia positivo o negativo. Il video in questione però non presenta Mi piace o Non mi piace e nemmeno un singolo commento. Possiamo quindi analizzare l’engagement rate del video e il channel engagement rate.

Il Video Engagement Rate è calcolabile in numero totale di like/dislike e commenti del video divisi il numero di visualizzazioni.

Il Channel Engagement Rate il numero totale di like/dislike e commenti di tutti i video del canale diviso il numero di iscritti. Per velocizzare le operazioni si possono prendere in considerazione i primi 3 o sei video in base alla necessità.

Nell’esempio di cui sopra calcolare l’engagement rate è semplice: (0 like + 0 dislike + 0 commenti)/ 131.749 visualizzazioni = 0%. Il channel engagement rate invece è di poco superiore, (0 like + 0 dislike + 7 comment)/89.666 = 0.007%. Due cifre davvero irrisorie che dimostrano ancora una volta come questo canale non abbia necessariamente un numero di iscritti che riflette le interazioni che generano i video.

Ora facciamo un paragone, cerchiamo altri video con il titolo “Frozen Best Memorable Moment”. Guardando tra le centinaia di risultati e andiamo a guardare il livello di interazione degli stessi. In media l’engagement per questa tipologia di video, su canali che non siano quello ufficiale della Disney, va da 0.3% ad un massimo dell’1%. Video che hanno 50k visualizzazioni hanno tra i 100 e i 150 like e almeno 20/30 dislike, mentre i commenti possono variare ma mediamente ne sono presenti tra i 5 e 20. 

 

Youtuber comprato subscriber -  organic engagement

 Un esempio di video con engagement organico

 

Questo video, per esempio, ha un engagement rate di: (125 + 27 + 7)/52.609 = 0.3%. Una percentuale sicuramente bassa ma quantomeno dimostra che ci sono state delle interazioni con il video. Un altro canale di video per bambini con 33k subscriber e con 2309 interazioni totali (somma di like, dislike e commenti) ha un channel engagement rate del 6.84%. 

 

Youtuber comprato subscriber - original channel

 

Questi due esempi ci hanno dato dei valori di riferimento con cui paragonare quelli del canale in analisi. Un canale con video engagement rate e channel engagement rate pericolosamente vicini allo 0% sta a significare due cose. La prima è che i subscriber del canale non interagiscono con i video, e quindi sono probabilmente dei bot. La seconda è che con molta probabilità anche le migliaia di visualizzazioni saranno state acquistate

Conclusioni

YouTube è una piattaforma molto importante per la ricerca di nuovi creator con i quali collaborare. Però, per alcune scelte strutturali di Google, riconoscere quei canali che hanno gonfiato i propri numeri non è così facile come su altre piattaforme.

Utilizzando tool specifici come Socialblade e facendo attenzione ad alcune delle caratteristiche che ti abbiamo mostrato sarà più agile riuscire a trovare creator interessanti con cui sviluppare nuove strategie e instaurare rapporti duraturi.

 


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