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Brand Collabs Manager di Facebook: cos'è e come funziona

Diego Garufi
Content Manager
28 febbraio 2019

È da qualche tempo che Facebook sta corteggiando i creators, dapprima con il lancio del tool Facebook for creators e in seguito con il Creator Studio, sottosezione del business manager del suo social che permette di creare contenuti (con un forte accento sulla produzione di contenuti video), pianificarne la pubblicazione e soprattutto utilizzare un tool per monetizzare le visualizzazioni dei video. In questo modo la società di Menlo Park sta raccogliendo le adesioni di molti talent, sia nuovi che affermati, che stanno cominciando (o ricominciando) a distribuire i propri contenuti su Facebook, attratti sia dalle possibilità di monetizzazione che dalla possibilità di guadagnare nuovi follower dopo il calo nel numero delle visualizzazioni che molti creator hanno registrato su YouTube.

Cos’è il Brand Collabs Manager?

Ora Facebook ha sviluppato una nuova risorsa che aiuterà sia i brand che desiderano attivare programmi di influencer marketing che i creator che sono presenti sul social di Mark Zuckerberg. Dalla sua descrizione ufficiale si legge che Brand Collabs Manager è “un marketplace che aiuta brand e creator a trovarsi, a ottenere informazioni e a mettersi in contatto”. Il lancio di questo tool da parte di Facebook è un forte messaggio a sostegno delle strategie di Influencer Marketing, infatti se un colosso del web forte di 2 miliardi di utenti decide di inserirsi in questo segmento può solo essere perché le sue dinamiche vengono considerate vincenti.

Inoltre questo strumento potenzia ulteriormente la strategia di Facebook di farsi più attraente per i creator e riportarli dentro il proprio social. Infatti, come evidenziato dal recente studio dell’Association of National Advertiser, tuttora il social di preferenza per istituire campagne di influencer marketing rimane Instagram mentre Facebook si posiziona al secondo posto ma sotto di ben 16 punti percentuale.

Se Facebook riuscirà ad attirare un maggior numero di creator, oltre che rendere più facile la ricerca di questi, potrà guadagnare una maggiore rilevanza come singolo canale preferito per strategie di social influencer marketing avvicinandosi sempre più al fratello minore Instagram.

Quali sono le caratteristiche?

Ma cosa si può fare nello specifico con il brand collabs manager? Dal Centro di assistenza di Facebook si possono scoprire le quattro principali caratteristiche:

  1. Definire una corrispondenza del pubblico per vedere la percentuale di pubblico di ogni creator corrispondente al tuo.
  2. Scegliere un creator o un gruppo di creator e trovare quelli con un pubblico simile al tuo.
  3. Esplorare le liste personalizzate di creator in base ai tuoi precedenti partner di contenuti brandizzati, creator che hanno messo "Mi piace" alla tua Pagina e altro.
  4. Inviare un'e-mail ai creator e avviare una conversazione su una possibile collaborazione.

Andiamo ad analizzare queste quattro funzioni e come è possibile andare a ricercare il creator più adatto al tuo brand.

1.Definire il pubblico

Sicuramente uno dei punti di forza di questo nuovo strumento a disposizione dei brand è la potenza dell’algoritmo di Facebook. Allo stesso modo con cui si ricerca una audience specifica da raggiungere con un post sponsorizzato, all’interno del Brand Collabs Manager si ricerca il creator con i follower più in linea con quello stesso pubblico con cui si è interessati a parlare. E dato che stiamo parlando di Facebook le possibilità di profilazione del pubblico sono molte.

Brand Collabs Manager

 

All’interno della piattaforma si può avere infatti la possibilità di creare dei segmenti di pubblico personalizzati proprio nello stesso modo in cui si creano attraverso il business manager per sviluppare della campagne di Facebook Ads. Questo segmento di pubblico creato servirà per cercare un creator che abbia un pubblico il più vicino possibile a quello ricercato.

Tra le diverse opzioni di ricerca si può quindi trovare il luogo (nazione, stato, regione, città) di provenienza del pubblico, il genere (uomini o donne) e l’età suddivisa in sei categorie (18-24, 25-34, 35-44, 45-54, 55-64, 65+). Dopo queste classiche opzioni si trova la voce educazione, con la quale potremo andare a intercettare un pubblico suddiviso in tre opzioni classiche per il mercato statunitense: High School, College e Grad School, ovvero scuola superiore, università e dottorato. Si prosegue con la voce Relationship Status, la situazione sentimentale, vera croce e delizia di tanti profili social: tra le opzioni in questo caso troverai dalle canoniche single, impegnato/a, fidanzato/a ufficialmente, sposato/a fino alla relazione aperta e quella complicata passando per separato/a, divorziato/a e vedovo/a. Quindi se vuoi cercare un creator con un pubblico composto da Donne con più di 65 anni e vedove, puoi farlo anche se sarà molto difficile trovare una corrispondenza esatta ma più probabilmente dei profili con una corrispondenza parziale.

Continuando con le opzioni si trova la voce interessi, la più classica per segmentare un pubblico per Facebook Ads e che copre tantissime aree di interesse: dalla cucina al marketing passando per arte e musica. Si arriva così a due voci molto interessanti quella Parents e Life Events. La prima serve a raggiungere direttamente le persone con figli con la possibilità di profilarle in base all’età dei figli a partire da 0-12 mesi fino a 18-26 anni. La seconda, e sicuramente la più particolare, prende in considerazione eventi che toccano direttamente gli utenti. Queste sono le voci:

Brand Collabs Manager

 

In realtà queste voci sono abbastanza generali da toccare la maggior parte di tutti gli utenti Facebook, le potenzialità sono però enormi. Pensa un pubblico di persone che si sono recentemente trasferite, lontane dalla famiglia e in una relazione a distanza, probabilmente si sentiranno sole, magari avranno bisogno indicazioni su come vivere all’estero o su come riuscire a mantenere i contatti con i propri cari lontani, sarà possibile andare a intercettarli grazie a creator che parleranno di questi argomenti ed è molto probabile che il pubblico sarà molto ricettivo (proprio per lo stato di solitudine in cui si potranno trovare).

La ricerca del pubblico si basa ovviamente sulle informazioni che gli utenti di Facebook hanno scritto sulla bio ma anche su quelle a cui hanno dato accesso al social in anni di utilizzo.

Brand Collabs Manager

 

2.Trovare il creator adatto

Dopo aver inserito il proprio pubblico di riferimento il Brand Collabs Manger comincerà a cercare tra i profili di creator presenti su Facebook quelli il cui pubblico coincide maggiormente con quello che avrai inserito. Si comincerà così a vedere nella propria Dashboard un carosello di profili raccomandati con alcuni semplici dati, la percentuale di Audience match, l’engagement rate, il numero di follower e il settore (Food, Style, Beauty e altro), mentre sotto cominceranno a popolarsi delle sezioni tematiche, che saranno consultabili interamente nella sezione Creators Lists, come creator con l’engagement più alto, quelli che stanno guadagnando nuovi follower con ritmo sostenuto, gli ultimi iscritti al Brand Collabs Manager (questo è il difetto principale del tool di Facebook, i talent non vengono cercati su tutta la piattaforma ma solamente tra un database di creator iscritti specificatamente al tool).

Si può inoltre andare a cercare un creator in modo diretto inserendo il loro nome utente, delle parole chiave oppure cercando delle somiglianze con creator che già segui. Per affinare meglio la propria ricerca inoltre si possono utilizzare dei filtri come il genere, l’età, la tipologia di post preferita, il numero di follower e la percentuale di corrispondenza del pubblico. Queste caratteristiche sono quelle che puoi trovare all’interno della pagina del creator, costruita in modo molto simile alla timeline che ved ogni giorno sul social di Zuckerberg. All’interno di questa troverai infatti una breve introduzione sul creator oltre alle principali caratteristiche del profilo come genere, età, luogo di provenienza, lingua di interazione, argomenti principal, tipologia preferita di post (trovi le voci video, testo, live, foto e link) in chiusura i link agli indirizzi dei canali principali.

Brand Collabs Manager

 

Molto importante in questa sezione è la sezione Featured Branded Content Partners che mostra i principali brand con cui il creator ha già collaborato in passato (ovvio che dovrai porre particolare attenzione a individuare la presenza dei tuoi principali competitor).

Cliccando su insights infine si potrà accedere a una sezione contenente una serie di metriche come:

  • L’audience match tra pubblico selezionato e pubblico del creator
  • L’engagement rate del creator
  • Numero di follower
  • Visualizzazioni dei video pubblicati: si tratta di una metrica stimata che da la media delle visualizzazioni di più di tre minuti sui post caricati nativamente sulla piattaforma negli ultimi 28 giorni.

Infine cliccando sulla stella in alto a destra potremo mettere il creator tra i nostri preferiti e non perdere mai di vista i suoi contenuti futuri.

3. Liste di creator

In alto a sinistra si può trovare anche il tab Creators Lists che mostra i creator che già puoi vedere nella Dashboard suddivisi in liste per argomenti e caratteristiche tra cui:

  • Creator a cui piace la tua Pagina: qui potrai trovare tutti i creator che hanno messo mi piace alla tua pagina.
  • Partner passati: qui sarà possibile ricercare creator che hanno collaborato con te in passato
  • Creator invitati da te: la lista avrà al suo interno i creator che il tuo brand avrà invitato sul Brand Collabs Manager. Sebbene i creator che verranno visualizzati nella ricerca saranno cercati in tutto l’ecosistema di facebook, per poter interagire con loro (contattarli e collaborare) questi si dovranno iscrivere al Brand Collabs Manager. In fase di contatto infatti sarà possibile inviare degli inviti di iscrizione ai creator.
  • Interazione maggiore: creator suddivisi per la qualità dell’engagement.
  • Creator consigliati: la lista dei creator più affini al tuo brand e alla tua audience predefinita.
  • Simili a creator passati: la sezione presenta i creator più simili a quelli con cui hai collaborato in passato.
  • Appena iscritti a Brand Collabs Manager: la lista degli ultimi creator iscritti al tool in ordine cronologico.
  • Aumento del numero di follower: i creator che presentano gli aumenti più importanti di follower.
Brand Collabs Manager

 

4.Contattare il creator

Infine dopo aver trovato il creator con cui si desidera collaborare sarà possibile contattarlo entrando nel suo portfolio e andando a cliccare in alto a destra sul pulsante Contact Creator. In questo modo sarà possibile inviare una mail al proprietario del profilo nella speranza che la tua proposta venga accettata da parte del creator.

Se invece, come sarà molto probabile soprattutto al lancio della piattaforma, il creator non sarà iscritti al Brand Collabs Manager il pulsante Contact Creator presenterà il testo Invite Creator e servirà appunto a invitare il creator ad iscriversi al tool. In questo modo, dopo essersi iscritto, potrà ricevere proposte da parte di brand che avranno intenzione di collaborare con lui.

Conclusioni

Il lancio di questo tool da parte di Facebook sarà la conferma definitiva delle potenzialità dell’influencer marketing e avrà un impatto enorme su tutto il mercato. Sarà di sicuro un utile strumento aggiuntivo nella ricerca dell’influencer ideale per la tua campagna (qui puoi trovare la nostra guida alla selezione di creator) ma la stessa Facebook ha rassicurato che non vuole entrare nel mercato come agenzia e che dopo una prima fase di selezione e outreach attraverso la piattaforma il resto delle attività contrattualistiche e di controllo dovranno essere fatte al di fuori della sua piattaforma mentre la pubblicazione sarà sicuramente supportata dal branded content tool che permetterà una gestione trasparente della library di contenuti e la possibilità di investire budget media per la promozione dei post.

Però uno dei principali limiti del tool è che permette di cercare talent unicamente sulla piattaforma di Facebook (che forse aprirà anche ad Instagram in futuro ma al momento considera unicamente i talent sul social di Zuckerberg). Inoltre per iscriversi al Brand Collabs Manager un creator deve avere un profilo con almeno 20k follower; data la grande disparità che molti creator hanno tra i loro profili principali e la loro pagina Facebook (alle volte anche 10 a 1 in favore del loro social di preferenza) il numero di talent che saranno sulla piattaforma rischia di essere limitato. Per questo è utile, quando si affrontano investimenti di Influencer Marketing, tenere in considerazione l’utilizzo di piattaforme IRM come Relations, attraverso queste è infatti possibile ricercare creator su tutti i maggiori social, contattarli e tenere traccia internamente di tutti gli step dello sviluppo di un programma, dall’outreach alla contrattualistica, dalla revisione dei contenuti fino alla reportistica finale,


Dal momento che anche Facebook è consapevole delle potenzialità del social influencer marketing, se vuoi iniziare un programma con la nostra media company oppure sei semplicemente curioso, non esitare a contattarci cliccando qui sotto. 

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